venerdì 26 febbraio 2010

ID3KING a Spinello

Non conoscevo il gruppo "id3king" prima di gestire il ristorante "Accademia del Tartufo". Ma adesso mi ritrovo ad essere un estimatore di queste escursioni, forse perchè anche a me piace molto la natura.

Ma chi sono i "3 king"? Mi sono fatto questa domanda e per rispondermi ho visitato il loro sito:
Mauro Bellagamba, Paolo Biguzzi, Attilio Macrelli.




Io principalmente ho avuto il piacere di conoscere Paolo, che è un po' il coordinatore. Ma durante la pausa pranzo presso il Ristorante non posso dimenticare "il baffo da sparviero" di Loris o l'allegria di Aldo o la grinta di Giovanna (solo per fare alcuni nomi).


Dal momento che io amo le montagne dove sono nato, amo Spinello, amo i suoi dintorni, sono contento che un gruppo di escursionisti solchino queste valli e queste montagne.
A volte mi sembrano un po' pazzi a camminare per questi fossi mentre è in corso una bufera di neve o mentre c'è il diluvio universale!!! Ma vedo che quando arrivano da noi sono sempre felici dell'avventura appena conclusa.

domenica 14 febbraio 2010

Fontana GULULEDA

Nell'ormai lontano 2001 la ProLoco di Spinello, con la collaborazione dell'art director Pasqualino Versari e di Anselmo Barchi, ha realizzato una vera a propria opera d'arte.
La fontana dei quattro poeti "GU LU LE DA" è posta nel giardino delle ex-scuole elementari di Spinello, ed è dedicata a: "GU" Tonino Guerra, "LU" Mario Luzi, "LE" Giacomo Leopardi e "DA" Dante Alighieri.
Il nome è scaturito dalla fantasia di Pasqualino Versari, che assieme a Paolo Lauton ha realizzato la scultura, e ricorda il gorgogliare dell'acqua.
La lavorazione è avvenuta sul posto, coinvolgendo anche gli abitanti del paese e per ricordare i bei momenti trascorsi assieme, ho inserito un breve filmato.
E' direzionata a Nord e quindi è anche una meridiana. I quattro lati rappresentano 4 fiumi: l'Arno, il Bidente, il Savio, il Tevere.
Funziona con un pannello solare ed una piccola batteria da 12 volt.


giovedì 11 febbraio 2010

SPINELLO 11.02.2010


Spinello, inserito originariamente da cristian crociani.

Scatti appena sfornati di Spinello!!!

domenica 31 gennaio 2010

Spinello visto dalla Rocca


Spinello, inserito originariamente da cristian crociani.

Scatti appena sfornati di Spinello!!!

venerdì 29 gennaio 2010

Spinello visto dal Villaggio


Spinello, inserito originariamente da cristian crociani.

Scatti appena sfornati di Spinello!!!

mercoledì 27 gennaio 2010

FORMAGGIO "RAVIGGIOLO"

Visita ad una azienda agricola per la mungitura delle mucche.
Raccolta delle felci, una delle componenti principali nella preparazione del Raviggiolo, formaggio fresco tipico dell'appennino tosco-romagnolo da consumare entro 4 giorni.

mercoledì 20 gennaio 2010

LA TRADIZIONE DELLA PASQUELLA


Nelle nostre zone di montagna, la festa dell'Epifania è molto "sentita" ed è chiamata Pasquella, che nell'opinione popolare è la prima Pasqua dell'anno.
E' una festa dei bambini che alla vigilia, il 5 gennaio, appendono le calze nei camini, dal quale scende nella notte la Befana a riempirle con dolci e giocattoli, e a volte con carbone o aglio e cipolla.

Questi regali, offerti nell'Epifania, ricordano i doni che i Re Magi portarono al Bambinello di Betlemme.
Ma è anche una festa dei più grandi che, sempre nella vigilia, vanno per le case (come a ricordare il viaggio dei Re Magi) cantando la "Pasquella".

Dopo i canti della Pasquella, i Befanotti intonano gli "Stornelli" o "Rispetti" goliardici in cui la gente del luogo viene ricordata in maniera divertente.
A Spinello la "Pasquella" era stata bruscamente interrotta per diversi anni, per riprendere negli anni '70. Fino ad arrivare ai giorni nostri con il gruppo dei Befanotti di Spinello composto da circa 25 persone.
Al termine dei canti nelle case il paese ed i Befanotti si ritrovano nella Piazza Scordino per cantare, ballare e bere un buon brulè accanto ad un bel falò, mentre ai bambini vengono distribuite dalla Befana delle calze di dolci, offerte dalla Pro Loco di Spinello.
Questa tradizione si rinnova di anno in anno, anche con i ragazzi più giovani che portano avanti la bella ed amata festa.
Dopo tutti i canti ed i balli i bambini, non prima di aver controllato le calze appese, corrono a letto e si addormentano ansiosi di trovare qualcosa di speciale la mattina seguente ...